PRIMA VISITA DAL DENTISTA

La prima visita dal dentista sarebbe meglio fosse fatta precocemente. Ancora oggi alcune famiglie portano il bimbo al controllo odontoiatrico quando spunta il primo dente permanente o addirittura più tardi. Alcuni colleghi consigliano di farla verso i 4 anni, altri verso i due anni. Secondo me è preferibile che l'evento sia il più precoce possibile per ricevere tutte le informazioni importanti (che in parte già avete in questo libro) per cominciare da subito a occuparvi della salute orale del piccolo.
Chi ben comincia è a metà dell'opera.

Chi ben comincia è a metà dell'opera.

Fare il primo incontro con il dentista in occasione di un dolore al dente o di un ascesso potrebbe compromettere la collaborazione del bambino, soprattutto se si decidesse d’iniziare a curarlo senza aver creato prima con lui un rapporto di conoscenza e fiducia. Se il bambino provasse dolore, avrebbe difficoltà a fidarsi ancora e il rapporto sarebbe compromesso.
Evitate se possibile che lo accompagnino entrambi i genitori o altri fratelli per evitare di attribuire eccessiva importanza all'evento, spiegando semplicemente che tutto ciò che il dentista chiederà di fare sarà mostrare la bocca e i denti.
È importante evitare di dare troppe spiegazioni, soprattutto usando un linguaggio negativo. Per esempio, dire a un bambino di stare tranquillo perché il dottore è bravo e non gli farà del male, è una spiegazione non necessaria se vostro figlio non ha mai avuto esperienze negative. Non vi sognereste mai di portarlo all'asilo dicendogli che la maestra è brava e sicuramente non gli farà del male, giusto?
Nel caso in cui uno dei genitori abbia molta paura del dentista, sarebbe preferibile che sia l'altro ad accompagnarlo per rassicurarlo in modo spontaneo e credibile. Se entrambi i genitori non hanno un buon rapporto con le cure dentali, si potrà ricorrere ai nonni o a un zio che abitualmente si occupano di lui.
Sarebbe preferibile evitare di raccontare eventuali esperienze negative vissute da voi sia quando eravate bambini che in età adulta, perché lo potrebbero spaventare senza motivo. Non è affatto detto che ciò che è successo a voi debba accadere anche a lui.
Talvolta assistere alle vostre sedute dal dentista potrebbe rivelarsi non molto utile, perché i rumori, la luce o qualche vostro spontaneo lamento potrebbero spaventarlo. Al contrario, in caso di fratelli minori, è bene permettere loro di accompagnare il primogenito ai controlli se questi è di solito molto collaborante. I figli più piccoli amano imitare i più grandi.
Nella vita quotidiana non bisogna mai minacciarlo, per farlo ubbidire, di portarlo dal dottore o dal dentista che gli farà la puntura, perché quando sarà la volta di accompagnarlo davvero sarà molto difficile che ci vada volentieri.

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