TEST SALIVARI

Conosci il rischio per il tuo bambino di avere una carie?

Da oggi se vieni a trovarci possiamo valutarlo insieme!

Cosa sono i test salivari?

I test salivari sono una metodica semplice e mirata per scoprire se nella bocca del tuo bambino esistono le condizioni ideali allo sviluppo della carie e se sono presenti i batteri che ne sono responsabili. Si analizza con un test la sua saliva. In questo modo si può stabilire il suo rischio di ammalarsi di carie ed impostare un protocollo di prevenzione mirato per permettergli di ridurre il rischio.

E’ esperienza comune che due persone con le stesse abitudini di igiene orale e di alimentazione potrebbero non sviluppare lo stesso numero di carie.

Quali batteri vengono individuati ?

Si ricercano lo Streptococco Mutans ed i Lactobacilli responsabili della demineralizzaizone dello smalto dei denti e della formazione della carie.

Quali altri parametri vengono valutati ?

E’ importante analizzare le abitudini alimentari per correggere eventuali comportamenti che favoriscono l’insorgere delle carie (pasti frequenti, bevande zuccherate, dolci e cibo spazzatura). Si valuta il flusso salivare (quanta saliva viene prodotta in un minuto) e l’acidità della saliva per capire se le sue caratteristiche riescono a proteggere il paziente dall’insorgenza delle carie.

La procedura è semplice?

Il bambino deve solo masticare una gomma per stimolare la salivazione e sputare in un bicchierino.

Quali sono i rimedi per combattere la carie proposti dopo i test salivari ?

Dopo aver stabilito se il paziente ha un rischio basso, medio o alto di carie, si propone un protocollo su misura con interventi differenti e richiami personalizzati.

I rimedi si suddividono in :

1) ridurre il numero di batteri:

a. pulizia domiciliare dei denti conspazzolino, dentifricio e filo interdentale + pulizia periodica professionale effettuata in studio

b. uso di lacche a base di sostanze antibatteriche

c. uso di vernici protettive al fluoro

d. assunzione di alimenti non contenenti zuccheri cariogeni

e. eliminazione di nicchie ritentive che favoriscono il permanere in bocca di alcuni batteri cariogeni

f. uso di resine sigillanti sulla superficie di masticazione dei denti

g. uso di gomme da masticare allo xilitolo (attivo contro i batteri)

2) aumentare la salivazione e ridurne l’acidità

a. diminuendo l’assunzione di cibi molto acidi e ricchi di zuccheri (es. agrumi, bevande acide o zuccherate)

b. uso frequente di chewing gum senza zucchero (stimolazione meccanica alla produzione di saliva)

3 ) rinforzare lo smalto dei denti o re-mineralizzarlo

1. utilizzo di dentifrici e collutori fluorati

2. uso di lacche protettive al fluoro

 

I commenti sono chiusi